Sabato 19 Novembre 2005: Pedalando sotto zero!
Devo essere pazzo! Ieri sera ho puntato la sveglia alle 7.30 ...e stamattina
mi sono addirittura alzato! Beh, dal momento che devo consegnare il mio essay
su Crime and Punishment entro mercoledì, finire il progetto di Criptology
entro lunedì e prepararmi per il corso di Digital Communication sempre
per lunedì (vedendo il professore a quattrocchi non è che posso
andare la e parlargli di figa), c’è poco da fare i fringuelli oggi.
Al contrario del “trend” di questo diario, per una volta mi limiterò
alla descrizione della mattinata; infatti, appena valicata la porta di casa,
il clima che da il benvenuto alla mia faccia – naso e orecchie per la
precisone – risveglia in me una malsana voglia di montagna! Sembra una
di quelle giornate dove il sole si limita a fare presenza, senza veramente riscaldare,
ma caricando lo sciatore di motivazioni per prendere la funivia e approfittare
delle prime ore del giorno, prima che le piste si popolino di gente che avuto
la sua stessa idea ...ma più tardi. L’aria fredda mi ghiaccia il
primo centimetro di naso – che per le persone dalla nasca importante è
una parte trascurabile, ma per me è già un bel 45% – trasportando
un leggerissimo odore di corteccia, il bianco della brina sull’erba sembra
la traccia della prima nevicata della stagione ed io comincio a chiedermi se
ho dimenticato qualcosa... Lo skipass? Lo snowboard? I panini? Ah no, sto andando
in biblioteca...